il Blog di Franco Longo

sabato, ottobre 21, 2006

dolore inimmaginabile

Dolore inimmaginabile

Lucia capi appieno che il decadron che mi aveva fatto fare quelle 20 ore famose, non presi più il decadron e passò tutto dopo 3 o 4 giorni.

Fu come il primo giorno per me e per lei, quante volte fu come il primo giorno...

Passa un mese e stavo sempre più male.

Lei, Lucia, entrò nella mia anima, fece tutto il possibile e impossibile, ma stavo male sempre di più, ascoltavo solo il mio male, dentro, fuori, intramezzo ma non c'era niente da fare, a volte mi sforzavo di ascoltarla, troppo tempo che soffro...

M'ero messo in carrozzella, non ce la facevo più a stare in piedi:o(, vado in bagno, arrivato sul bidé dovevo prendere i bastoni per andare sulla tazza, faccio quel che devo fare, mi stavo alzando mi si rompe l'acetabolo sx logorato frantumato dalla metastasi, caddi a terra urlando dal dolore, dopo un po' strisciando mi metto, con tutta cautela, sulla sedia a rotelle, mi metto sul letto, un'altra volta piangevo dal dolore, gli telefono a Lucia sul lavoro dicendo che ero caduto, quando venne a casa si accorse della gravità del fatto.

Subito si organizza Lucia a mettermi vicino al letto tutto il necessario perchè potessi vivere finche lei tornava dal lavoro, la ringrazio tantissimo.

Non mi potevo mettere il gesso, potevo solo rimanere li immobile.

Dopo 4 giorni si ruppero, un'altra volta, 3 ossa al bacino, si ruppero patologicamente, li soffrii quanto mai mi ero immaginato, tutte le volte che facevo un micromovimento piangevo urlando dal dolore.

Sulla prima rottura mi ero messo il cerotto di morfina, poi avevo cambiato marca, mi dava troppi effetti collaterali, questo che uso adesso me ne di meno effetti collaterali.

Dicevo: ogni volta che facevo micromovimenti piangevo con tutto il cerotto, 4 ossi rotti dal vivo!!!

Al che mi vidi costretto, tramite i figli di Lucia che vedevano quelle scene brutali, anche tramite me che avevo bisogno di tutto, ad andare a Rovereto dai miei genitori e alle cure palliative a farmi assistere.

A casa dei miei genitori durò poco, perché mio padre è molto malato, andai nell'hospice di Mezzolomardo vicino Rovereto.

Li mi trattarono bene, gli e le infermieri/e mi trattavano con la massima dolcezza, massimo 5 giorni avevo bisogno di loro e poi basta, un mese rimasi li, di nuovo con la mia Bella, mi sentivo rinato, con la sedia a rotelle andavo dappertutto, roba di 5 minuti poi mi dovevo stendere, i dottori avevano detto che avevo fatto passi da gigante!

Duro un paio di mesi, di nuovo all'hospice di Erba:o(

Ma non mi do per vinto, poco prima che andassi ad Erba mi fefvticqci visitare da un professore di cui ho già scritto prima, mi aveva dato grossisime basi di guarire.

Ed ora sono qua, i dolori aumentano, ma era previsto, si stanno rinsaldando le ossa e ciò fa male, si sta facendo il periostio, quel callo sopra gli ossi, mica sono uno, a quanto pare sono 4!!

Sopporterò anche questi dolori…

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